sabato 8 marzo 2014

Le frittelle della Zia Rachele - "i turtei"

Lei, la nostra cara Zia Rachele, era una donna forte.

Ultimamente il peso degli anni l'avevano resa curva e ciondolante, ma la sua grinta la conduceva ovunque.
Non ha mai smesso, fino a quando è stato possibile, di venirci a trovare ogni pomeriggio, per due chiacchiere con la nonna, un biscotto e qualche sano pettegolezzo tipico di noi donne.
Ha condotto una vita sicuramente difficile, molte le perdite sofferte: una madre, che pur senza la presenza del marito, ha saputo crescere due figli, diventati uomini in fretta. Per lei il cibo è sempre stato un mezzo attraverso il quale trasmettere il suo profondo Amore verso gli altri: convivialità attorno alla tavola, condivisione ed altruismo. Non trascorrevano giornate senza che lei non preparasse qualche cosa di buono e specialmente nelle feste comandate si dedicava alla meticolosa preparazione di ravioli, gnocchi e le settimane antecedenti il carnevale si gustavano i suoi turtei.
L'ingrediente magico e segreto, che le rendeva sicuramente uniche, era la forza con la quale le impastava. Era lei che si dedicava proprio a questo: arrivava da noi con il suo grembiulino e seduta sul divano in cucina dalla nonna, con la ciotola appoggiata sulla gambe, sbatteva l'impasto con una forza costante ed instancabile fino a quando risultava ben gonfio e filante. Durante le ore della lievitazione ritornava nella sua cucina per poi raggiungerci per il tuffo nell'olio caldo e l'assaggio cosparso di zucchero semolato in abbondanza ...

Io, oggi, a distanza di anni, rivivo quei momenti trascorsi insieme facendo tesoro di quanto possa essere racchiuso in una "semplice" ricetta di frittelle.




Condivido questo piacevole ricordo con voi e vi regalo un po' di Lei...




Dosi ed ingredienti
500 gr di farina
50 gr di burro fuso e freddo
2 cucchiai di zucchero
1/2 litro di latte
2 uova
un pizzico di sale fino
la buccia grattugiata di un limone
25 gr di lievito di birra
un cucchiaio di marsala
Olio per friggere
Zucchero semolato

Fate sciogliere il burro e lasciatelo raffreddare. Fate intiepidire il latte. Unite qualche cucchiaio del latte appena intiepidito al lievito e fatelo sciogliere.
In un'ampia ciotola disponete la farina, le uova, lo zucchero, un pizzico di sale, il burro, la buccia grattugiata del limone, unite il latte a filo ed iniziate a mescolare; unite anche il latte nel quale è stato sciolto il lievito e tutto il restante latte. Mescolate con forza ed energia ed unite anche il marsala. fate riposare l'impasto, che dovrà risultare gonfio e privo di grumi, per almeno 1 ora coperto con un canovaccio in un luogo tiepido e lontano da correnti d'aria. 

Quando l'impasto sarà ben lievitato, preparate una pentola dai bordi alti per la frittura. Disponete l'olio all'interno, portate a temperatura (non troppo caldo) e con l'aiuto di un cucchiaio da minestra tuffate le frittelle nell'olio. Una volta colorate da un lato, giratele e fate prendere colore anche dall'altro lato.
Scolate, fate riposare qualche minuto su carta assorbente. Cospargete con zucchero semolato e gustate !!

 * Preparate accanto alla pentola per friggere un bicchiere di acqua tiepida; ogni volta che tuffate nell'olio una frittella, intingete il cucchiaio nell'acqua e ripetete l'operazione ... questo serve per far sì che le frittelle scivolino facilmente nell'olio senza che l'impasto resti attaccato al cucchiaio.




Vi auguro una splendida giornata

With Love

Carolina

mercoledì 19 febbraio 2014

Cuore di frolla al cacao, crema al Lime e Lamponi ...

Non credevo che la foto postata in tutta fretta su facebook  potesse suscitare tanto interesse … ma cosa dire "L'Amore è l'Amore" ed un cuore dolce per San Valentino ha fatto effetto ... ma non dimentichiamo la nota acidula del lime, utilizzato per aromatizzare la crema pasticcera ... questo in tutte le storie d'amore che si rispettino assume un ruolo fondamentale.



Come promesso, ecco a voi che mi seguite sul blog (Elena, Katia...):la ricetta !!
Per la frolla
200gr di farina
70 gr di zucchero
1 tuorlo
150 gr di burro
2 cucchiai di cacao amaro

Per la farcitura – Crema pasticcera al Lime
½ litro di latte intero
4 tuorli
60gr di zucchero
Un Lime
50gr fecola di patate

Lamponi 400gr


Amalgamate gli ingredienti ponendo in una ciotola la farina, setacciata con il cacao, lo zucchero, il tuorlo d'uovo ed il burro freddo tagliato a piccoli pezzi.

Rivestite uno stampo da crostata a forma di cuore con un disco di carta forno, adagiate la frolla e con le mani stendete l'impasto fino ai bordi.
Riponete la tortiera in frigorifero, nel frattempo preparate la crema pasticcera.

Portate il latte a bollore con la scorza grattugiata del lime.
In una casseruola ponete i tuorli e lo zucchero. Amalgamate con le fruste fino ad ottenere un composto spumoso.
Unite la fecola ed il latte a filo. Continuate a mescolare tenendo il tegame su fiamma bassa fino a quando la crema non si sarà formata.
Lasciate raffreddare.

Cuocete il disco di frolla rivestito con carta forno e colmo di fagioli secchi (oggi esistono in commercio super sassolini per crostate che hanno preso il posto del classico rimedio della nonna “fagioli secchi”) per 25 minuti a 160°.
Estraete la frolla dal forno, eliminate la carta forno (ed i fagioli … ovviamente) e fate raffreddare.
Una volta fredda, riempite la frolla col la crema pasticcera al lime e decorate con il lamponi freschi.

Riponete in frigorifero fino al momento di servire …

Attendo news da parte vostra … fatemi sapere se vi è piaciuta !!!

With Love
Carolina