venerdì 13 settembre 2013

Pane di Kamut & Semi di Lino

Back to school !!

Dopo lunghi mesi di vacanze, tanto attese e sospirate, si rientra a scuola.

Il tempo è volato via veloce come una raffica di vento improvvisa e ci ha lasciato però nel cuore il sapore della spensieratezza, delle giornate trascorse in giardino, i tuffi in piscina, il profumo del melone appena tagliato e del gelato gocciolante sotto i caldi raggi del sole. Ed io insieme a lui, il mio ometto Andrea, ho vissuto tutto questo ed accanto a lui, questa mattina varcherò la soglia della scuola: nuove esperienze ci attendono, qualche novità nell'aria tutta da scoprire, come il volto della nuova maestra e tanta voglia di sapere che verrà presto colmata.

La ricetta di oggi è una semplicissimo pane realizzato a 4 mani: le mie e quelle del mio bambino.




Infarinati a più non posso abbiamo impastato ed impastato a lungo tra chiacchiere e sorrisi.

Il tempo correva veloce e non ce ne siamo neppure accorti, eravamo ancora comodamente in tenuta da casa quando una voce tuonante dal piano superiore ci concedeva solamente 10 minuti per vestizione + trucco e parrucco!! Letteralmente: impossibile, siamo arrivati solo leggermente in ritardo, ma ce l’abbiamo fatta!

E’ che si stava così bene lì ad impastare …




Dosi
1 kg di farina "Kamut Bio - Molino Grassi"
18 gr lievito secco Vita Vegan
30 gr estratto di pasta acida
Segale integrale Vita Vegan
20 gr di sale fino
1 cucchiaio di malto d’orzo “Finestra sul Cielo”
Semi di Lino
Acqua

Sciogliete il sale in poca acqua tiepida. Unite la farina, il lievito, la pasta acida ed il malto (sciolto in poco acqua tiepida).
Unire l’acqua fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Unire i semi di lino –  dosi in base al vostro gusto – ed impastate per almeno 15 minuti.
Lievitazione: 3 ore, in una ciotola ampia leggermente unta con olio d’oliva, comprendo l’impasto con un canovaccio umido.
A termine della lievitazione, dare all'impasto la forma desiderata, incidere la superficie creando qualche taglio cuocere in forno a 230° per circa 20 minuti e proseguire la cottura a 180° per altri 30 minuti. Una volta cotto, estraete dal forno e lasciate raffreddare.

Quindi, per concludere, un augurio di cuore a tutti: bambini, mamme e papà e a tutta la schiere delle insegnanti che aiuteranno i nostri piccoli a diventare ancora più grandi anche quest’anno !




Un bacio, Carolina

lunedì 2 settembre 2013

Terrina d'Estate ... ed un buon inizio anno !

Oggi, 2 Settembre, vorrei augurare "buon inizio Anno" a tutti: grandi e piccini.
Le vacanze stanno ormai sfumando, la riapertura dei cancelli delle scuole è vicina, le postazioni in ufficio hanno ripreso ad essere in fermento. Un augurio speciale a tutti i piccoli dai grembiulini rosa e azzurro che questa mattina con la mia dolce Sofia hanno riabbracciato con grandi sorrisi (e qualche lacrimuccia) le maestre della scuola materna. Crescere insieme è una grande emozione ed osservare ogni giorno i loro passi, a volte anche le cadute per poi ammirarne i progressi, ci fa sentire genitori fortunati.

... e vorrei ufficialmente ringraziare il nostro orto per averci donato anche quest'anno un raccolto ricco e gustoso ed i miei aiutanti speciali: Andrea, esperto scavatore, Sofia con la passione per la semina, la nonna che non si dimentica mai di innaffiare e lo zio, saggio Maestro.

La ricetta di oggi è il cuore della nostra estate: tutte le verdure del giardino racchiuse in un piatto semplice, saporito e variopinto.




La ricetta non ha dosi precise e neppure ingredienti particolarmente precisi o meglio ...
Sono stati grigliate sulla pietra ollare del nostro barbecue zucchine, melanzane, pomodori, cipolle di tropea, cipollotti, radicchio, peperoni,pomodori ed il tutto è stato disposto a strati alternati con mozzarella e parmigiano e gratinato in forno per 20 minuti.


Si ringraziano Staub e Coltelleria Collini

Qualche suggerimento è però doveroso:

*  I Pomodori (meglio se varietà perino) sono stati lavati, tagliati a rondelle spesse circa 1 cm e conditi con olio extravergine di oliva, sale grosso macinato ed abbondante origano secco, scottati sulla pietra da entrambi i lati, lasciati raffreddare e serviti. Vanno sempre a ruba.

*  Le Cipolle di Tropea dopo essere state sbucciate, lavate e tagliate a fette, sono state cosparse con olio E.v.o., sale e zucchero di canna grezzo, cotte sulla pietra fino a farle ammorbidire e caramellare. Una vera delizia.




Un abbraccio,
Carolina